Devoto          Oltre          Krya Yoga          Il Bardo          Partenza

Il  Signore  degli  anelli  racconta.

I  monaci,  durante  i  loro  viaggi  rimanevano spesso  vittime  di  ladroni,  soprusi e  prepotenze, e  poiché  avevano  fatto  la  scelta  di  non  portare armi,  non  sapevano  come  difendersi.
Un  giorno  mentre  erano  in  preghiera,  apparve loro  il  Tao  ( colei, colui  o ciò  che  può  aprire o chiudere  la  via ) e  chiese:
che  cosa  avete  per difendervi:  i  monaci  risposero:  le  mani.
Quindi  il  Tao  Insegnò  il  Karate,  che  è alla  base  delle  arti  marziali.

           

Un  giorno, mentre stavo, vidi una scena molto curiosa.
Era una visione interiore,  poiché  non accadeva nella realtà  intorno a me, all'esterno,  ma in un luogo dove giunge solo l'occhio dell'animo o del poeta.
Uno strano albero  con un ramo solitario sotto il folto fogliame,  pareva dipinto,  ad indicare il reale e l'immaginario,  il fotografico ed il cartoncino;  confine tra il naturale ed il soprannaturale.  
Un essere particolarissimo  dal  ramo salta a terra,  come il guizzo di un gatto. Giusto per abbozzare un paragone,  perchè  in realtà anche questo movimento era unico e difficilmente descrivibile.
La scena serve alla mia coscienza per razionalizzare l'accaduto, e l'albero  e il salto stanno li per darmi l'idea di qualcosa che viene dall'alto ed indicano qualcuno che scende dal cielo. 
           
Questo "essere"   (se no:  come lo dovrei chiamare ? )  alto, snello e con spalle all'insù che sembrano gobbe, pare un dipinto di  Laotzè,  Pippo  o qualcosa del genere ; 
salta giù e con passetti corti e veloci
si muove con indescrivibile  armonia  e comicità,  simile ad  un personaggio dei cartoni animati. 
L'ho visto. Come ho fatto,  io non lo so:  forse me lo ha permesso.

                            Ma chi è ?

 E' il  Tao : Colei, Colui, che può  aprire o  chiudere  la  Via;  solo il Tao può essere così.
Chi potrà  mai vederlo ? 
Appare troppo ridicolo e sembra niente,   tanto che potrebbero calpestarlo
senza accorgersi.   ( << e  c'ëscht >>  in arbëresh,  che in italiano significa
 "cosa vuoi che sia" ! appunto  niente. ) 
Benedetto Signore dell'umorismo, finalmente qualcuno con cui posso parlare.

Apocalisse  cap. 3 vers.  [7]

All'angelo della Chiesa di Filadelfia scrivi:
Così parla il Santo, il Verace,
Colui che ha la chiave di Davide:
quando egli apre nessuno chiude, e quando chiude nessuno apre.

Natale festa dell'inverno ?  (my simple and humble opinion).
Il Mistero del Natale festa dell'inverno nascita dello Spirito Santo che ha risuscitato Gesù Cristo (nato in Estate ecc.) dai morti, Messia ignoto testimoni della sua presenza umana pochi spauriti animali immersi nel silenzio sidereo dell'inverno come candida neve scese dal cielo per rivelare ad ogni Natura la sua radice, reciso dalla terra dei viventi; il suo nome non sia più ricordato disse l'oscuro inganno del Mondo  senza luce. Le rose d'inverno  avvolgono il tempo, magica realtà. Nascita di una nuova luce e serenità della vita. (Russo Stefano ‎ 09 dicembre ‎2016, Poesia ermetica - my simple and humble opinion). foto - ‎dicembre ‎2016, ~morning Castroregio (Cs.).           il Natale

Giovanni 10:22 Ricorreva in quei giorni a Gerusalemme la festa della Dedicazione. Era d'inverno. (C.E.I.)
Isaia 49:15 Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Anche se queste donne si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai. (C.E.I.). 
Romani 8:11 E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. (C.E.I.)
Matteo 12:19 Non contenderà, né griderà, né si udrà sulle piazze la sua voce. (C.E.I.). 
Geremia 11:19 Ero come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che essi tramavano contro di me, dicendo: «Abbattiamo l'albero nel suo rigoglio, strappiamolo dalla terra dei viventi; il suo nome non sia più ricordato». (C.E.I.).

Chanukkah, Hannukkah, Chanukkà, Channukah, (in ebraico חנוכה o חֲנֻכָּה, ănukkāh) è una festività ebraica, conosciuta anche con il nome di Festa delle luci o Festa dei lumi.

In ebraico la parola chanukkah significa "inaugurazione" o "dedica", è infatti la festa che commemora la consacrazione di un nuovo altare nel Tempio di Gerusalemme

La festività dura 8 giorni e la prima sera, chiamata Erev Chanukkah, inizia al tramonto del 24 del mese di kislev (dicembre).

La narrazione del Talmud racconta che dopo la riconquista del Tempio, i maccabei lo spogliarono di tutte le statue pagane e lo sistemarono secondo l’uso ebraico. Secondo il rituale, la menoràh (il candelabro a sette bracci che serviva da fonte luminosa nel Santo, il primo compartimento del TempioEs 25:31-38;37:18-23; Lv 24:2; Nm 4:9) doveva rimanere accesa in permanenza con olio d’oliva puro. Nel Tempio però trovarono olio sufficiente solamente per una giornata. Lo accesero comunque mentre si apprestavano a produrne dell’altro. Miracolosamente, quel poco olio durò il tempo necessario a produrre l’olio puro: otto giorni. Per questo motivo gli ebrei accendono ogni giorno della festa una candela in più rispetto al giorno precedente. Per la festa si usa uno speciale candelabro a otto bracci, chiamato khanukiyàh (חנוכייה). Secondo un’altra tradizione, pure presente nel Talmud, il primo giorno s’accendono tutt’e otto le candele e ogni giorno se ne spegne una.

   La festività dura quindi 8 giorni e il primo giorno, chiamato Èrev Khanukàh (“sera di khanukàh”), inizia dopo tramonto del 24 del mese di kislèv (nostro novembre-dicembre), con l’oscurità che dà inizio al 15. È l’unica festività ebraica che si svolge a cavallo di due mesi: inizia a kislèv e finisce in tevèt. Kislèv può durare, secondo gli anni, 29 giorni, e in tal caso la festa termina il 3 tevèt; quando kislèv ha 30 giorni, finisce il 2 tevèt.

   Assieme a Purìm (la seconda delle feste stabilite per decreto rabbinico), Khanukàh non fa parte della Toràh. La Festa della Dedicazione o Festa delle Luci assomiglia alquanto alla Festa delle Capanne. È un’occasione di grande gioia.

   Per la festa i cortili del Tempio erano tutto un bagliore di luce. Tutte le abitazioni ebraiche erano anche illuminate da lampade sistemate vicino all’ingresso che dava sulla strada, così che dall’esterno tutti vedevano la luce.

“Provavano tanto piacere nel rinnovarsi delle loro consuetudini e nell’avere inaspettatamente riacquistato dopo tanto tempo il diritto di tenere la loro celebrazione, che imposero per legge ai loro discendenti di celebrare il ripristino del servizio del tempio per otto giorni. E da quel tempo fino al presente celebriamo questa festa, che chiamiamo festa delle Luci, dandole questo nome, suppongo, per il fatto che avevamo riavuto il diritto di adorare quando meno ce lo aspettavamo”. – Giuseppe Flavio, Antichità giudaiche, XII, 324, 325.


Per capire chi è questo bambino, quest'uomo sconosciuto, messia ignoto, totalmente occultato in questi duemila anni di storia del cristianesimo, ma a quanto pare ben noto nello stesso tempo, tanto che i profeti ne parlano in maniera molto precisa:

a chi è stato rivelato così parla il testo biblico in Isaia 53,3:
Disprezzato e reietto dagli uomini,
uomo dei dolori che ben conosce il patire,
come uno davanti al quale ci si copre la faccia,
era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima.

salmi 118,[1] Alleluia.
Celebrate il Signore, perché è buono;
perché eterna è la sua misericordia.

salmi 2,[7] Annunzierò il decreto del Signore.
Egli mi ha detto: "Tu sei mio figlio,
io oggi ti ho generato.

lettera agli ebrei 1,[5] Infatti a quale degli angeli Dio ha mai detto:
Tu sei mio figlio; oggi ti ho generato?

Isaia 28,[16] Dice il Signore Dio:
"Ecco io pongo una pietra in Sion,
una pietra scelta,
angolare, preziosa, saldamente fondata:
chi crede non vacillerà.

Isaia 28,[17] Io porrò il diritto come misura
e la giustizia come una livella.
La grandine spazzerà via il vostro rifugio fallace,
le acque travolgeranno il vostro riparo.

salmi 118,[22] La pietra scartata dai costruttori
                       è divenuta testata d'angolo;

Matteo 21,[42]- Marco 12,[10] - Luca 20,[17] E Gesù disse loro: "Non avete mai letto nelle Scritture:
La pietra che i costruttori hanno scartata
è diventata testata d'angolo;
dal Signore è stato fatto questo
ed è mirabile agli occhi nostri?

salmi 118,[23] ecco l'opera del Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.

salmi 118,[24] Questo è il giorno fatto dal Signore:
rallegriamoci ed esultiamo in esso.

                                                                           E' l'ottavo giorno di Dio.


Svanirà il senso del Natale ?
(my simple and humble opinion).
Caterva e miriadi d'atei credenti,
ricordati: di santificare le feste, del Natale e della Pasqua ecc., di non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo, e se Dio vuole si ricorderà di te, poiché si persiste ed insiste nella menzogna millenaria forse se non abita più in voi lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù cristo dai morti svanirà il senso del Natale, della rinascita del risveglio? Era d'inverno e già splendevano le luci del Sabato ecc.

(Russo Stefano 22 ‎dicembre ‎2017, Poesia ermetica - my simple and humble opinion). ~morning Castroregio.

Romani 8:11 E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. (C.E.I.).
Neemia 13:32 Ricordati di me, mio Dio, per il mio bene! (C.E.I.).
Domenico Stamati:
RIFLESSIONE
Secondo voi un bambino completamente nudo sarebbe lasciato così sulla paglia, che è ruvida e pungente se li ci fossero stati i genitori ? 
Voi, se foste li presenti lascereste un nascituro nudo nel gelo dell'inverno di una semplice stalla ?
Oppure è più logico, normale e pragmatico, che una situazione del genere definisca l'abbandono di un neonato da parte di una madre disperata e traumatizzata ?
nella canzone di Natale:
Tu scendi dalle stelle, sta scritto: 
e vieni in una grotta al freddo al gelo......

un bambino in una grotta al freddo e al gelo
si lascia in bella vista nudo se c'è qualcuno nella grotta ?

non
è più probabile che si tratta di un bambino abbandonato.

poi addirittura chi ha avuto la visione, dice ulteriormente 

O Bambino mio divino,
io ti vedo qui tremar.

confermando
l'ipotesi più probabile, cioè quella dell'abbandono.
Segue il testo intero.

Tu scendi dalle stelle,
o Re del cielo,
e vieni in una grotta
al freddo
al gelo,
e vieni in una grotta
al freddo al gelo.
O Bambino mio divino,
io ti vedo qui
tremar.
O Dio beato,
ah quanto ti costò
l’avermi amato.
ah quanto ti costò
l’avermi amato.
A Te che sei del mondo
il creatore
mancano panni e fuoco,
o mio Signore,
mancano panni e fuoco,
o mio Signore.
Caro eletto pargoletto
quanto questa povertà
più m’innamora
giacché ti fece amor
povero ancora,
giacché ti fece amor
povero ancora.

Domenico Stamati: Abbiamo capito (o ancora no) che
stiamo festeggiando il natale dello Spirito Santo ... Gesù Bambino... il messia sconosciuto, i profeti lo sanno bene: nessuno può rubare l'identità allo Spirito Santo neppure Gesù Cristo che é nato in estate.

Se il primogenito d'Isaia è Gesù Cristo, chi è il secondogenito ? (my simple and humble opinion).
primogenito: nascita di Gesù cristo.
Isaia 7:14 Perciò il Signore stesso vi darà un segno: Ecco, la giovane concepirà, partorirà un figliuolo, e gli porrà nome Emmanuele. Riveduta (Luzzi).
Isaia 7:15 Egli mangerà panna e miele finché non imparerà a rigettare il male e a scegliere il bene. (C.E.I.).
Matteo 1:23 Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi.(C.E.I.). 
Luca 1:34 Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo» (C.E.I.).

secondogenito:"mi unii alla profetessa, la quale concepì e partorì un figlio" ?
Isaia 8:1 Il Signore mi disse: «Prenditi una grande tavoletta e scrivici con caratteri ordinari: A Mahèr-salàl-cash-baz». (C.E.I.). 
Isaia 8:2 Io mi presi testimoni fidati, il sacerdote Uria e Zaccaria figlio di Iebarachìa. (C.E.I.). 
Isaia 8:3 Poi mi unii alla profetessa, la quale concepì e partorì un figlio. Il Signore mi disse: «Chiamalo Mahèr-salàl-cash-baz, (C.E.I.). 
Isaia 8:4 poiché, prima che il bambino sappia dire babbo e mamma, le ricchezze di Damasco e le spoglie di Samaria saranno portate davanti al re di Assiria». (C.E.I.).

foto - 6-‎7 ‎dicembre ‎2017, ~morning Castroregio (Cs.).


Nella rivelazione fatta dal Signore (Gesù Senior) a Concepcion Cabrera de Armida, detta Conchita, questa terza persona (Gesù Junior) viene descritta dallo stesso Gesù (Senior), che ne delinea in modo particolare l'identità personale, nelle seguenti espressioni:

Per molti cristiani  lo Spirito Santo (Gesù Junior) è uno sconosciuto.

A dimostrazione di quello che dice

Concepcion Cabrera de Armida, detta Conchita

come ognuno può vedere, questa terza persona della trinità, che è lo Spirito santo, ovvero Gesù Bambino (Gesù Junior), è così sconosciuta che per 2000 anni è stata dipinta solo come una colomba.

Praticamente a parole tutti dicono che è una persona, ovvero la rivelazione della terza persona di Dio, poi viene fatta scomparire completamente per 2000 anni !?

          Cosa è successo: si sono
          dimenticati tutti !

Isaia 49:15   Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere?
Anche se queste donne si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai.









questa terza Persona della Trinità,.................che ha avuto una parte così attiva nell’incarnazione del Verbo e nella fondazione della Chiesa. Lo si ama tiepidamente, lo si invoca senza fervore e in molti cuori, anche fra i miei, non ci si ricorda nemmeno di Lui.

E’ tempo che lo Spirito Santo regni, mi diceva il Signore molto commosso, e non con un regno lontano come una cosa molto alta, benchè sia così e nulla sia più grande di Lui poichè è Dio

Gli si dia il suo posto, cioè il primo  nelle  intelligenze e nelle volontà !

2Tessalonicesi 3:5   Il Signore   diriga i vostri cuori nell'amore   di Dio   e nella pazienza   di Cristo.  (C.E.I.)

Apocalisse 14:6 Poi vidi un altro angelo che volando in mezzo al cielo recava un vangelo eterno da annunziare agli abitanti della terra e ad ogni nazione, razza, lingua e popolo.  (C.E.I.)

Ecco perchè ti è apparso per primo, anche prima della visione della Croce. A motivo di questo egli è al vertice della Croce dell’Apostolato.

Lo si considera come inaccessibile e lo è, in realtà; tuttavia non esiste nulla  di più tangibile, di più vicino e a portata della creatura nella sua miseria, quanto questo altissimo Essere, Spirito santissimo

<< Le anime immaginano che lo Spirito Santo  sia molto lontano e si tenga a grandi altezze. In realtà egli è, per così dire,  la Persona divina che assiste più da vicino la creatura.  L’accompagna dappertutto, egli stesso la  penetra, la chiama. Veglia su di lei. La copre con la sua protezione.  Ne fa il suo tempio vivente, la difende, l’aiuta, la custodisce da tutti i suoi nemici. E’ più vicino all’anima che l’anima stessa. Tutto il bene che un’anima compie, lo attua grazie alla sua ispirazione, nella sua luce, la sua grazia e il suo aiuto. E tuttavia non lo si invoca, non lo si ringrazia della sua azione immediata e così intima in ogni anima.

Sono passati i secoli e Lui resta  sempre il Principio di tutte le cose.

Se il mondo è  ingrato verso di me, quanto più verso lo Spirito Santo!

Il mondo affonda perchè si è allontanato dallo Spirito Santo : tutti i mali che lo affliggono hanno   la loro origine. Il rimedio si trova in Lui : Egli è il Consolatore, l’autore di ogni grazia, il legame di unione tra il Padre e il Figlio, il supremo conciliatore poichè è carità,  Amore increato ed eterno.

Gli angeli stessi, per il dono ricevuto, si inginocchiano sulla sua tomba con profondo rispetto

                    

E' una cosa sconvolgente ( egli è colui che coprì di confusione la morte, risuscitò dai morti e fece risorgere l'umanità dal profondo del sepolcro ) in cui tutto il creato (dagli angeli, agli arcangeli e fino all'ultimo atomo o all'ultima particella) è stato toccato da questo evento.

Era d'inverno: splendevano le luci del sabato (my simple and humble opinion).

Caterva d'atei credenti;
il natale è la festa delle luci dei morti che ritornano tra i vivi si apre la porta della vita sono festività universali punti di riflessione e contatti con l'aldilà dell'anima e spirito d'ogni corpo, ricordati di santificare le feste, del Natale e della Pasqua ecc., la sua legge eterna insita nella natura, perenne custode del diritto di vivere d'ogni essere, è l'inverno sia della Natura sia della Vita. è la nascita dell'altro Messia colui che ha risuscitato Gesù cristo dai morti etc.

(Russo Stefano ‎‎2 ‎dicembre ‎2017, Poesia ermetica - my simple and humble opinion).
foto - ‎ ‎dicembre ‎2017,, ~morning Castroregio.

Luca 23:54 Era il giorno della parascève e già splendevano le luci del sabato. (C.E.I.).
Giovanni 10:22 Ricorreva in quei giorni a Gerusalemme la festa della Dedicazione. Era d'inverno. (C.E.I.).
Neemia 13:32 Ricordati di me, mio Dio, per il mio bene! (C.E.I.). 
1Corinzi 15:35 Ma qualcuno dirà: «Come risuscitano i morti? Con quale corpo verranno?». (C.E.I.).

Geremia 11:19 Ero come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che essi tramavano contro di me, dicendo: «Abbattiamo l'albero nel suo rigoglio, strappiamolo dalla terra dei viventi; il suo nome non sia più ricordato» (C.E.I.).
Romani 8:11 E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. (C.E.I.).
Matteo 12:19 Non contenderà, né griderà, né si udrà sulle piazze la sua voce. (C.E.I.).
Isaia 42:2 Egli non griderà, e non alzerà, nè farà udir la sua voce per le piazze. (C.E.I.).
 
Il  linguaggio,   gli  Arbëresh,   l'Aramaico,   il Natale  

Amici e amiche  di ogni parte del mondo, ( sarò molto semplice, nello scrivere le parole in arbëresh, poichè è una lingua giunta a noi solo oralmente, tramandandosi così  di generazione in generazione e gli esperti mi scuseranno se "cercherò" di scrivere così come pronuncio le parole in italiano ) dovete sapere che diversi arbëresh pensano e sanno, che il natale non riguarda la nascita di Gesù Cristo Senior, essendo nato in estate (sotto il segno della vergine), ma bensì la nascita di un noto sconosciuto, lo Spirito Santo, che è quel bambino Christo Gesù Iunior (persona, e come tutti: figlio di madre e padre umani) abbandonato dalla madre nella grotta (stalla), nudo sopra la paglia (vedi i maggiori dipinti dei grandi artisti), tra gli animali e in inverno <tutta la natura è stata ad osservare questo evento, tanto che viene da riflettere quando si dice che: Il segreto più segreto è quello rivelato>, figlio delle stelle, sotto un cielo pieno di stelle.
E sarebbe ora che tutti quanti incominciassero a dire la verità, perchè penso che i veri profeti ispirati da Dio non hanno alcun motivo per appropriarsi della nascita umana dello Spirito Santo ( la terza persona di Dio <<nel nome del Profeta, Figlio e Spirito Santo>>),
e risulta alquanto strano ( per non dire da ladri ), che Gesù Christo Senior, nato in estate, possa pretendere di essere ciò che non è, e diventare un ladro di identità dello Spirito Santo.

Anche se non specifica la data di nascita di Gesù Cristo, la Bibbia fornisce due indicazioni che inducono molti a
concludere che non fosse il 25 dicembre.

     - è chiaro, quindi, che non è in inverno.

1 ) - Il censimento. Appena prima della nascita di Gesù, Cesare Augusto ordinò con un decreto che "tutta la terra abitata si registrasse". Ognuno andò quindi a registrarsi “nella propria città”, il che poteva comportare un viaggio di una o più settimane (Luca 2:1-3). Questo decreto, emanato forse per motivi tributari o di coscrizione militare, sarebbe stato impopolare in qualsiasi periodo dell’anno; è molto improbabile perciò che Augusto provocasse ulteriormente i suoi sudditi costringendoli a effettuare un lungo viaggio nel freddo inverno.

2 ) - Le greggi. I pastoridimoravano all’aperto e di notte facevano la guardia ai loro greggi” (Luca 2:8). Il libro La vita quotidiana in Palestina al tempo di Gesù dice che le greggi vivevano all’aria aperta dalla “settimana prima della Pasqua [tardo marzo]fino alla metà di novembre. Aggiunge poi che “l’inverno lo passavano negli ovili, e basta questo particolare per dimostrare che la tradizionale data del Natale in inverno non ha molte probabilità di essere esatta, poiché il Vangelo ci dice che i pastori erano nei campi”.

                                   Inoltre faccio le ulteriori seguenti osservazioni ( Stamati Domenico Basile )
- in quest' epoca e per i 2000 anni passati, in questo pianeta, scorribande di bugiardi incalliti, impostori di ogni genere: papi, imperatori, giovernanti, ipocriti, usurai e parassiti di ogni genere, hanno imperversato, difondendo calunnie e alterando i testi di ogni genere, tenendo costantemente la popolazione di questo pianeta in continua ignoranza e precarietà, sempre in bilico tra menzogna e povertà.
Il fatto che ancora oggi, con sfrontatezza senza limiti, impostori di ogni genere, intrufolati nelle istituzioni religiose, politiche e sociali, continuano a predicare, inculcare e imporre ( con ogni mezzo ) nel cervello delle persone menzogne:       

- la peggiore menzogna è quella mescolata alla verità.

     - E bene rendersi conto che non possiamo rimbecillire il cervello umano inculcando ai bambine,
       alle bambine e agli adulti l'adorazione e la preghiera di pupazzi, dei e idoli di ogni genere.
       - E bene rendersi conto che non possiamo rimbecillire il cervello umano inculcando ai bambine,
       alle bambine e agli adulti ideologie e religioni stupide e inutili.

Significa che la schiavitù ( pur essendo abolita e finita da millenni ) viene mantenuta a forza in questo mondo, dove il genere umano e ancora totalmente schiavo del demonio.

Ricordo che moltitudini, di persone, hanno cercato la verità, è sono state uccise e messe al rogo; costrette con la tortura a rinnegare la loro stessa esistenza.
- Questa è storia, e non è una mia invenzione ( per chi avesse qualcosa da ribadire ) -.

A voi tutti, re e regine, presidenti e governanti, uomini colti, insegnanti e titolati, e anche a voi uomini comuni (femmine e maschi ), tutti inchinati con le vostre ginocchia piegate a pregare e seguire idoli e a rincorrere illusioni, vi consiglio di rinsavire, perchè non avete niente di cui andare fieri, e forse sarebbe ora di liberarvi dalla schiavitù a cui vi siete sottomessi.

Diventa, quindi, chiaro che chi predica in tale maniera non propone alcuna redenzione o alcuna salvezza, ma solo la schiavitù e la perdizione dell'anima:

Il redentore di che ?

Giovanni 12:40 Ha reso ciechi i loro occhi e ha indurito il loro cuore, perché non vedano con gli occhi e non comprendano con il cuore, e si convertano e io li guarisca! (C.E.I.)
Marco 4:12 perché: guardino, ma non vedano, ascoltino, ma non intendano, perché non si convertano e venga loro perdonato». (C.E.I.).

Efesini 6:5 Schiavi, obbedite ai vostri padroni secondo la carne con timore e tremore, con semplicità di spirito, come a Cristo, (C.E.I.).

Tito 2:9 Esorta gli schiavi a esser sottomessi in tutto ai loro padroni; li accontentino e non li contraddicano, (C.E.I.).

1Corinzi 7:22 Perché lo schiavo che è stato chiamato nel Signore, è un liberto affrancato del Signore! Similmente chi è stato chiamato da libero, è schiavo di Cristo. (C.E.I.).
    siamo in presenza di un falso predicatore, ma ciò che è grave e che questi scritti vengano osservati e attribuiti al maestro e profeta della legge Gesù  (il Maestro e profeta Jeoshua) :

    Penso che così come io non voglio più vivere schiavo e incatenato in questo mondo, anche la natura uomo non può più vivere in queste condizioni.

    - la schiavitù è finita per sempre.

    ( Il vero Maestro e Profeta : proclama la libertà degli schiavi ! my simple and humble opinion).
    2Corinzi 3:17 Il Signore è lo Spirito e dove c'è lo Spirito del Signore c'è libertà. (C.E.I.).
    Marco 12:29 Gesù rispose: «Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l'unico Signore; (C.E.I.).
    Giovanni 8:34 Gesù rispose: «In verità, in verità vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. (C.E.I.). Isaia 61:1 Lo spirito del Signore Dio è su di me perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione; mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri, (C.E.I.).

    - è chiaro che il vangelo è stato alterato per far passare il vero Maestro e Profeta come un ipocrita.-

    L'impero Romano ha completamente esagerato e stravolto il significato della storia .

    - fin dall'inizio, 2000 anni fa, diversi discepoli si sono discostati dall'insegnamento del vero maestro subendo il fascino delle loro proprie cattive inclinazioni, non ancora purificate.
    Costoro, hanno iniziando così a deviare l'insegnamento del maestro e profeta Jeoshua esponendo il significato delle scritture secondo le loro convinzioni e secondo la loro propria coscienza.


    Abbiate il coraggio di conoscere!" Abbiate il coraggio di servirvi della vostra propria intelligenza!

Dato che storicamente, finalmente, è venuta a galla che sono esistite tre persone con il nome di Gesù,
                                                                                     - come ho chiaramente rilevato nella pagina - il terzo pensiero -

a ) - Gesù bambino - comunemente noto come lo Spirito Santo, nato il giorno di Natale;
b ) - Gesù maestro e profeta - comunemente noto come il profeta che ha completato la legge (Profeta maestro Yeoshua);
c ) - Gesù - comunemente noto come Gesù Cristo;

e dato che l'identità di questi tre personaggi, vissuti 2000 anni fa con il nome di Gesù, è stata continuamente sovrapposta e confusa l'una con le altre due.
   - Ricordo, inoltre, che a quell'epoca, in Palestina, questo era un nome comune che avevano molte persone -

  - invito chiunque legge a interpretare bene quello che scrivo, cercando di capire, attraverso la propria ragione, chi di questi tre personaggi sta parlando, e i discepoli di quali di queste tre persone stanno a loro volta parlando nei testi evangelici.

Dico questo, perchè duemila anni di scritture basate su falsi presupposti, hanno totalmente alterato la storia e creato nella memoria delle generazioni, fino ad oggi, una leggenda che non corrisponde alla verità e realtà dei fatti.

( ................. Ricordo che questi presupposti hanno sempre indicato e fatto pensare a tutti, che ciò che sta scritto nei vangeli era riferito a un solo uomo, e cioè a quello che comunemente viene indicato con il nome di Gesù Cristo, che a sua volta, ha letteralmente fagocitato e fatto sparire gli altri due, e cioè, sia il Maestro e Profeta e sia lo Spirito Santo ....................)

Il Dio Gesù cristo

detto il serpente


Luca 14:26 «Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. (C.E.I.).

Gesù Bambino
lo Spirito Santo
nato il giorno di Natale

Matteo 12:19 Non contenderà, né griderà, né si udrà sulle piazze la sua voce. (C.E.I.).

Gesù Maestro e Profeta

Marco 11:22 Gesù allora disse loro: «Abbiate fede in Dio ! (C.E.I.).

Marco 12:29 Gesù rispose: «Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l'unico Signore; (C.E.I.).

Come ho gia detto:
l'identità di questi tre personaggi, vissuti 2000 anni fa con il nome di Gesù, è stata continuamente sovrapposta e confusa l'una con le altre due.

Mi trovo costretto ad usare delle immagini per cercare di separare anche visivamente questi tre personaggi, visto che non abbiamo le loro foto, e quindi, attingerò dalla vasta produzione artistica oggi presente, anche, in rete, non per dire che questa è la loro effettiva immagine, ma solo per cercare di spiegare ciò che fino ad oggi era rimasto occultato.

  - Nel citare passi e brani dei testi biblici, ribadisco, che sto cercando in tutti i modi di far risaltare la verità attraverso il loro confronto, con l'obiettivo di stimolare l'intelligenza per discernere ciò che e vero da ciò che è falso, augurandomi di riuscire, sufficientemente, a portare questi fatti alla portata e comprensione di tutti.

Conviene in ogni caso fare riferimento alle poesie e note di Stefano, dove i fatti vengono svelati con estrema semplicità e dove ogni singola persona può direttamente con la propria coscienza comprendere la valenza delle rivelazioni, utilizzando la propria ragione, nel proprio libero arbitrio.

Lascio ad ognuno, quindi, di capire dove soffia lo Spirito della Verità. -          
                                                                                                                                                  Stamati Domenico Basile



...
Apocalisse  cap. 22 vers. [17] Lo Spirito e la sposa dicono: "Vieni!". E chi ascolta ripeta: "Vieni!". Chi ha sete  venga; chi vuole attinga gratuitamente l'acqua della vita.

Il Natale dello Spirito Santo Gesù Bambino è un estremo limite che corrisponde al punto più alto delle tenebre e al punto più basso della luce.

Noël: abita in voi ? (my simple and humble opinion).

Soffia e sibila il vento nell'umile dimora sulla fragile vita umana dello Spirito Santo pochi spauriti animali immersi nel silenzio sidereo dell'inverno testimoni della sua nascita, verità scomoda, poiché ha risuscitato Gesù Cristo (nato in Estate ecc.) dai morti, strappiamolo dalla terra dei viventi; il suo nome non sia più ricordato disse l'oscuro inganno del mondo, rose d'inverno avvolgono nella notte dei tempi, la magica realtà delle stelle del cielo suscitando misericordia e serenità ad ogni essere vivente.
(Russo Stefano ‎ 11 dicembre ‎2016, Poesia ermetica - my simple and humble opinion).
foto - 12 ‎dicembre ‎2016, ~morning Castroregio (Cs.).

Geremia 11:19 Ero come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che essi tramavano contro di me, dicendo: «Abbattiamo l'albero nel suo rigoglio, strappiamolo dalla terra dei viventi; il suo nome non sia più ricordato». (C.E.I.).
Romani 8:11 E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. (C.E.I.)
Giovanni 14:17 lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi. (C.E.I.).


il dies natalis di Santo Stefano (...noi possiamo "rinascere"!)? (my simple and humble opinion)


Santo Stefano fu il primo a seguire le orme di Cristo con il martirio; morì, come il divino Maestro, perdonando e pregando per i suoi uccisori (cfr At 7,60) ... Si comprende allora il legame che esiste tra il "dies natalis" di Cristo e il dies natalis di Santo Stefano. Se Gesù non fosse nato sulla terra, gli uomini non avrebbero potuto nascere al Cielo. Proprio perché Cristo è nato, noi possiamo "rinascere"!


Romani 8:11 E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. (C.E.I.)..
Ebrei 12:23 all'assemblea dei primogeniti che sono scritti nei cieli, a Dio, il giudice di tutti, agli spiriti dei giusti resi perfetti, (C.E.I.).
Apocalisse 14:6 Poi vidi un altro angelo che volando in mezzo al cielo recava un vangelo eterno da annunziare agli abitanti della terra e ad ogni nazione, razza, lingua e popolo. (C.E.I.)  
1Tessalonicesi 5:19 Non spegnete lo Spirito, (C.E.I.).
Giobbe 34:12 In verità, Dio non agisce da ingiusto e l'Onnipotente non sovverte il diritto! (C.E.I.).  
                                                                                                   foto - ‎Oggi ‎24 ‎dicembre ‎2016, ~morning Castroregio (Cs.).






Matteo cap 18 _ Chi è il più grande  ?     1 In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: “Chi dunque è il più grande nel regno dei cieli? ”. 2 Allora Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: 3 “In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. 4 Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli.



Marco cap 9 _ 33 Giunsero intanto a Cafarnao. E quando fu in casa, chiese loro: “Di che cosa stavate discutendo lungo la via? ”. 34 Ed essi tacevano. Per la via infatti avevano discusso tra loro chi fosse il più grande. 35 Allora, sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: “Se uno vuol essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servo di tutti”. 36 E, preso un bambino, lo pose in mezzo e abbracciandolo disse loro:       37 “Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome, accoglie me; chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato”.

Marco cap 10 _ 13 Gli presentavano dei bambini perché li accarezzasse, ma i discepoli li sgridavano. 14 Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: “Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. 15 In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso”. 16 E prendendoli fra le braccia e ponendo le mani sopra di loro li benediceva.

Luca cap 9 _ Chi è il più grande? 46 Frattanto sorse una discussione tra loro, chi di essi fosse il più grande. 47 Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un fanciullo, se lo mise vicino e disse: 48 “Chi accoglie questo fanciullo nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Poiché chi è il più piccolo tra tutti voi, questi è grande”.

Luca cap 18 _ 15 Gli presentavano anche i bambini perché li accarezzasse, ma i discepoli, vedendo ciò, li rimproveravano. 16 Allora Gesù li fece venire avanti e disse: “Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. 17 In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non vi entrerà”.

Luca cap 22 _ Chi è il più grande? 24 Sorse anche una discussione, chi di loro poteva esser considerato il più grande. 25 Egli disse: “I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno il potere su di esse si fanno chiamare benefattori. 26 Per voi però non sia così; ma chi è il più grande tra voi diventi come il più piccolo e chi governa come colui che serve. 27 Infatti chi è più grande, chi sta a tavola o chi serve? Non è forse colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve.

ricordiamo, per chi non lo sapesse, che la ë ha un suono semimuto tendente ad a sorda (Nota, per leggere bene l'arbëresh)

Dicevo, gli arbëresh, <parola> che tradotta significa: " la grandine nel vento " hanno una lingua (Arbërishtja) che ha un particolare  vigore, tanto che si sente Christo  parlare  in Aramaico, se c'è qualcuno che  parla bene del vangelo in arbëresh (arbërisht). E' cosa assai curiosa, e ancor più curioso e questa situazione in cui gli arbëresh stessi sono ignari di tutto ciò. Eppure in questa lingua c'è veramente di tutto e si trovano le parole provenienti appunto dall' Aramaico antico.  Questo ci fa capire e intuire il legame dell'arbëresh con  altri  antichi popoli,  si riportano alcuni esempi:  

Java -> la settimana,  i sette giorni, i sette spiriti di Dio, il candelabro a sette braccia, il numero 7, la luce     -> IHVXM -> iahvè  (ebraico)

Thot  -> Dice      colui che porta la parola,  il messaggero, il suo nome è appunto thot 
( Thot per gli Egizi -  Ermete per i Greci -  Mercurio per i Romani)
- detto Trismegisto - tre volte grande     1- messaggero e interprete    2 - re e legislatore    3 - inventore

Siddartha (si dardha) ->  come la  pera   ( Budda  <Figlio>)

Hare  Krishna         ( sacro canto di liberazione interiore )

 ha -> mangiare      re -> rex, sovrano         Harè -> gioia                                      

sovrano nel mangiare, non solo il cibo, ma anche l'istruzione e l'esperienza.

Kri - a -> cuore - (testa)      ish -> era       nat -> notte        

" il cuore era nella notte"  Il risveglio delle coscienze, che inizia appunto dal cuore nella mhente. 

Zener      zën -> imparano   er -> tramonto  ( imparano il tramonto ) << r si pronuncia con forza -> rr >>

" il tramonto del sapere " Quanto tramonta il sapere scolastico inizia il  sapere  vero 

Athena ...Athëna -> il detto -> la saggezza ... ciò che era stato predetto.. viene il detto..si verifica

Kali-yuga ... kalli lugan ( si legge Kali gliugan )  -> ha inserito ( infilato, conficcato, introdotto ) il cucchiaio

Dei -> ubriacato     u dei -> si e ubriacato

                                                    Buon Natale e felice  anno  nuovo

Il Santo Gral

Nelle mie escursioni notturne durante i sogni mi è capitato di vedere questo oggetto due volte.
Nel primo sogno mi trovavo sulla strada con altre presenze.
All'invito rivoltomi di infilare la mano in un pozzetto della fogna per prendere il Gral, ho visto e sentito tutta la linfa che si muove nelle viscere del pianeta.
Rivoli di petrolio: un fiume sotterraneo di colore verde che scorre nel sottosuolo.
Era come se il Gral fosse la proiezione e la rappresentanza di tutta la linfa di memoria che percorre le profondità della terra.
Nel secondo sogno mi trovavo in un cimitero.
Sembrava essere nei pressi di un luogo, che dalle nostre parti chiamano scherzosamente e ironicamente o metaforicamente : il " Pisciaturo della Calabria", dove solitamente cade molta pioggia e la vegetazione è rigogliosa.
Il Gral sta sopra una semplice tomba, sembra un vaso o un piatto di vetro, contiene solo acqua, con il limo verde che si forma nelle vasche delle fontane o degli orti.
Trattasi di un oggetto reale, prezioso e misterioso della natura. Se un giorno il Gral vorrà manifestarsi o farsi trovare, gli studiosi e gli scienziati avranno un bel da fare per spiegarselo e per spiegarlo.

Matteo cap 26 _ Al Getsemani _ 36 Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsèmani, e disse ai discepoli: “Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare”. 37 E presi con sé Pietro e i due figli di Zebedèo, cominciò a provare tristezza e angoscia. 38 Disse loro: “La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me”. 39 E avanzatosi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: “Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu! ”. 40 Poi tornò dai discepoli e li trovò che dormivano. E disse a Pietro: “Così non siete stati capaci di vegliare un’ora sola con me? 41 Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole”. 42 E di nuovo, allontanatosi, pregava dicendo: “Padre mio, se questo calice non può passare da me senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà”. 43 E tornato di nuovo trovò i suoi che dormivano, perché gli occhi loro si erano appesantiti. 44 E lasciatili, si allontanò di nuovo e pregò per la terza volta, ripetendo le stesse parole. 45 Poi si avvicinò ai discepoli e disse loro: “Dormite ormai e riposate! Ecco, è giunta l’ora nella quale il Figlio dell’uomo sarà consegnato in mano ai peccatori. 46 Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradisce si avvicina”.

Marco cap 14 _ Al Getsemani _   32 Giunsero intanto a un podere chiamato Getsèmani, ed egli disse ai suoi discepoli: “Sedetevi qui, mentre io prego”. 33 Prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia. 34 Gesù disse loro: “La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate”. 35 Poi, andato un pò innanzi, si gettò a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse da lui quell’ora. 36 E diceva: “Abbà, Padre! Tutto è possibile a te, allontana da me questo calice! Però non ciò che io voglio, ma ciò che vuoi tu”. 37 Tornato indietro, li trovò addormentati e disse a Pietro: “Simone, dormi? Non sei riuscito a vegliare un’ora sola? 38 Vegliate e pregate per non entrare in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole”. 39 Allontanatosi di nuovo, pregava dicendo le medesime parole. 40 Ritornato li trovò addormentati, perché i loro occhi si erano appesantiti, e non sapevano che cosa rispondergli.
41 Venne la terza volta e disse loro: “Dormite ormai e riposatevi! Basta, è venuta l’ora: ecco, il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani dei peccatori. 42 Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce è vicino”.

Luca cap 22 _ Sul monte degli Ulivi _ 39 Uscito se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. 40 Giunto sul luogo, disse loro: “Pregate, per non entrare in tentazione”. 41 Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e, inginocchiatosi, pregava: 42 “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà”. 43 Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo. 44 In preda all’angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. 45 Poi, rialzatosi dalla preghiera, andò dai discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza. 46 E disse loro: “Perché dormite? Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione”.

Il Santo Gral non va confuso con l'eucarestia, che è un altra verità.

Questo evento è stato spiegato anche dai grandi artisti del rinascimento. Un esempio è rappresentato dal dipinto del Tintoretto, dove si vede Gesù (Senior) che è girato verso lo Spirito Santo (Gesù Junior, il fanciullo che Gesù Senior in varie occasioni aveva presentato ai discepoli) qui raffigurato come una lampada luminosa e fiammeggiante, attorniata dagli angeli, mentre i discepoli rimangono sgomenti, perchè non comprendono ancora di chi e di cosa stia parlando. Notate le donne presenti in quest'ultima cena.


Luca cap 22 _ 19 Poi, preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: “Questo è il mio corpo che (si spezza) è dato per voi; fate questo in memoria di me”. 20 Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: “Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato ( sparso ) per voi”.

Qui, è chiaro, che è lo spirito Santo, che parla attraverso il Profeta Gesù, o per dire meglio, Gesù si rende conto di ciò che è accaduto, lo percepisce nello spirito: il bambino che aveva riconosciuto e che aveva precisamente rivelato ai discepoli in diverse occasioni, come emerge chiaramente nei testi su citati, era stato sacrificato tre giorni prima all'alba su una croce di ferro.
Chi potrebbe ricordarsi di un essere annichilito (che non esiste più), un piccolo trovatello, che nessuno ha tenuto in considerazione, che Gesù sceglie come termine di paragone ponendolo tra sè e i discepoli.

Voglio far notare, che gli argomenti che riguardano alcune verità Storiche, qui ribadite, non sono fantasia, poichè tanti altri studiosi hanno cercato di capirne il senso velato e benchè molte volte non siano riusciti a comprendere fino in fondo il significato nascosto nelle parole dei profeti e di Gesù Senior stesso, fino ad oggi, 2000 anni dopo Christo, non vuol dire che questo significato non esiste, ma solamente che dobbiamo porci nell'atteggiamento giusto per riuscire a vederlo.

Penso che dobbiamo accogliere con gratitudine le rivelazioni che ci insegnano a comprendere gli eventi e i benefici che ne conseguono.
Significando, che gli eventi accaduti 2000 anni fa e la loro spiegazione, apparendo oggi in modo esauriente alla nostra ragione, assumono finalmente pieno valore nella nostra coscienza e nella nostra vita.

I seguenti ragionamenti, che una moltitudine di studiosi continua a fare, sono la prova evidente di questa difficoltà di comprensione, ma nello stesso tempo, rivelano palesemente le verità occultate nelle parole stesse, che cercano di darsi una spiegazione degli eventi accaduti.
Infatti, se osserviamo ed esaminiamo attentamente le parole seguenti, comprenderemo che queste parole cercano di dire proprio quello che è stato sopra detto e cioè, che si sta parlando anche di un altro Gesù, che in questo caso è Gesù Junior (Gesù Bambino).

Dai Vangeli emerge che Gesù a volte parla di sé stesso come di un'altra persona, nel senso che non dice "Io", ma "Il Figlio dell'uomo". E' un uso non insolito della lingua e della cultura semitica. Un titolo, questo di "Figlio dell'uomo", che nel Vangelo di Giovanni, redatto verso la fine del primo secolo, ricorre 13 volte, mentre nei vangeli sinottici, che sono più antichi, si ripete ben 69 volte. Ciò dimostra, insieme ad altri fattori, che il titolo Cristologico "Figlio dell'uomo" ha serie garanzie di arcaicità e gli stessi studiosi lo riconoscono come appartenente alla predicazione di Gesù negli anni della sua vita pubblica, quindi prima della Pasqua (Cfr. M. Bordoni, Gesù Cristo, in Nuovo Dizionario di Teologia, Ed. Paoline, p. 544). E allora tre interrogativi si affacciano nella nostra ricerca sul Gesù storico. Primo: quale significato Gesù vuole dare al titolo di "Figlio dell'uomo". Secondo: cosa vuole insegnare a proposito di questo titolo ai suoi ascoltatori. Terzo: Cosa ci dice il titolo "Figlio dell'uomo" a proposito della identità di Gesù? Cioè, cosa possiamo sapere di Gesù Figlio dell'uomo superando il filtro redazionale dei Vangeli?

Come si può notare questi ragionamenti sono pieni di interrogativi, apparentemente senza risposta, perchè ancora non si è capito, che lo stesso Gesù Senior sta parlando anche di un'altra persona e di un altro evento e cioè di un altro messia (il Christo bambino), che stranamente è stato mescolato con la storia di Gesù Senior e che invece corrisponde a quel bambino Gesù nato nel giorno di natale di 2000 anni fa e che è una persona distinta e a se stante.

Levitico 14:22 Prenderà anche due tortore o due colombi, secondo i suoi mezzi; uno sarà per il sacrificio espiatorio e l'altro per l'olocausto. (C.E.I.).
Esodo 29:38 Or questo è ciò che offrirai sull'altare: due agnelli di un anno ogni giorno, per sempre.
Esodo 29:39 Uno degli agnelli l'offrirai al mattino e l'altro l'offrirai sull'imbrunire.
Zaccaria 4:14 Allora egli disse: «Questi sono i due unti che stanno presso il Signore di tutta la terra».

Atti 4:27 davvero in questa città si radunarono insieme contro il tuo santo servo Gesù, che hai unto come Cristo, Erode e Ponzio Pilato con le genti e i popoli d'Israele,

Daniele 13:45 Mentre Susanna era condotta a morte, il Signore suscitò il santo spirito di un giovanetto, chiamato Daniele,

Làvete, fàghete: tùto mu
estì to sòma, to ipèr imòn klòmenon
is àfesin amartiòn.
metà to dhipnìse, lègon:
Pìete ex aftù pàndes, tùto
estì to èma mu

Prendete, mangiate: questo è
il mio Corpo, che per voi viene
spezzato in remissione dei peccati.
Bevetene tutti: questo è il mio Sangue

Mirrni, hani, ky është Kurmi
im, që çahet për ju për ndjesë të
mëkatevet.
Pini gjithë, ky është Gjaku im

* è gesù bambino che sta * parlando

Isaia 49:15   Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere?
Anche se queste donne si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai.
Signore io accetto questo cibo
in Christo per Christo con Christo
con il cuore nella mhente scevro
d'ogni rancore, d'ogni odio, d'ogni
invidia. fa che io mi ricordi di te
in perfetta
umiltà - castità  dignità
nella misericordia celeste.    
                                            Amen _

nel sacrificio dell'eucarestia

il corpo e sangue dello Spirito Santo (gesù bambino) <<gesù Junior>>
sono stati offerti una volta per sempre    alla natura
 non all'uomo
affinché la natura possa di nuovo dare da mangiare all'uomo.

Dio,
ha accettando il sacrificio del bambino gesù  (l'unico sacrificio gradito a Dio)
ha concesso al suo Spirito Santo di guarire la natura e il cibo con cui viviamo, permettendoci di evolverci e riconciliarci.

- Per una più estesa comprensione specifichiamo ancora meglio :     

parla San Paolo  - lettera agli ebrei 1: [5] Infatti a quale degli angeli Dio ha mai detto: Tu sei mio figlio; oggi ti
                                                            ho generato?
parlano i Profeti                 - Salmi 2 : [7] Annunzierò il decreto del Signore. Egli mi ha detto: "Tu sei mio figlio, io oggi ti ho
                                                           generato.
parla Gesù Senior             - Marco 12:[10] Non avete forse letto questa Scrittura: La pietra che i costruttori hanno scartata
                                                            è diventata testata d'angolo;
                                                      [11] dal SIGNORE è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri"?

Dai Vangeli si dice che:

DOMENICA Giovanni 12 [1] Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva
                                        risuscitato dai morti.
                                   [2] E qui gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. ( UN'ALTRA CENA ? )
                                                                                                                                             ( a cena con il morto )
                      Luca 22 [15] e disse: "Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia
                                         passione,

                 Giovanni 13 [1] Prima della festa di Pasqua Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo
                                        al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine.
GIOVEDI'                      [2] Mentre cenavano, quando già il diavolo aveva messo in cuore a Giuda Iscariota, figlio di Simone, di
                                        tradirlo, ( la seconda cena - che cena è questa ? )

                                  [14] Era la Preparazione della Pasqua, verso mezzogiorno. Pilato disse ai Giudei: "Ecco il vostro re!".
                                  [15] Ma quelli gridarono: "Via, via, crocifiggilo!". Disse loro Pilato: "Metterò in croce il vostro re?".
                                        Risposero i sommi sacerdoti: "Non abbiamo altro re all'infuori di Cesare".
                                  [16] Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso.

VENERDI'                     [28] Allora condussero Gesù dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l'alba ed essi non vollero entrare nel
                                        pretorio per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. ( vigilia della pasqua ufficiale )

VENERDI'  14 Nisan-(marzo-aprile)
                                  [31] Era il giorno della Preparazione e i Giudei, perché i corpi non rimanessero in croce durante il
                                         sabato (era infatti un giorno solenne quel sabato), chiesero a Pilato che
                                         fossero loro spezzatele gambe e fossero portati via.  

                       Luca 23 [50] C'era un uomo di nome Giuseppe, membro del sinedrio, persona buona e giusta.
                                   [51] Non aveva aderito alla decisione e all'operato degli altri. Egli era di Arimatèa, una città dei Giudei,
                                         e aspettava il regno di Dio.
                                   [52] Si presentò a Pilato e chiese il corpo di Gesù.
                                   [53] Lo calò dalla croce, lo avvolse in un lenzuolo e lo depose in una tomba scavata nella roccia, nella
                                         quale nessuno era stato ancora deposto.
                                   [54] Era il giorno della parascève (Venerdì Santo) e già splendevano le luci del sabato.

SABATO  Pasqua ebraica  15 Nisan-(marzo-aprile)

segue

  - Pasqua   ( nuova )

  - Pasquetta ???

Vorrete scusare qualche mio errore di conteggio, che in ogni caso non muta la sostanza dei fatti. (mimmo stamati)

Come ognuno può vedere Gesù Senior non riesce a celebrare la Pasqua Ebraica che ARDENTEMENTE voleva festeggiare insieme ai suoi discepoli, teme per se stesso e per gli altri, tanto che nell'orto degli ulivi suda sangue, poiché tutti possono spegnersi.             

Per la conseguenza degli eventi.........................................

L'EUCARESTIA supera la Pasqua ebraica.

- Parla Dio. E parla anche per il bambino ( il Christo di Dio, lo Spirito Santo ) che è stato sacrificato e annichilito... e dice :

                                    tùto mu estì to sòma  ( questo è il mio Corpo ? )
                                    tùto estì to èma mu   ( questo è il  Sangue mio ? )

Apocalisse  cap. 5 vers.  [9] Cantavano un canto nuovo: "Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato
                                      
            immolato e hai riscattato per Dio con il tuo sangue uomini di ogni tribù, lingua, popolo
                                                  e nazione............... << come si vede Gesù bambino <<Junior>> è UNIVERSALE >>

                                                                                      Matteo 15:24 Ma egli rispose: «Non sono stato inviato che alle pecore
                                                                                                              perdute della casa di Israele». (C.E.I.)
                                                                   << come si vede Gesù Senior è SOLO PER LE PERSONE PERDUTE DI ISRAELE >>

....... Gesù Senior e Tutti i presenti alla cena maschi e femmine sentono questa voce, allora Gesù Senior dice:

- parla Gesù Senior  - Prendete, mangiate: per me e per voi viene spezzato in remissione dei peccati.
                                 Bevetene tutti.







Adesso, per un ulteriore approfondimento; aggiungo le ulteriori opinioni e osservazioni di Stefano, che mi trovano pienamente concorde.
A mio avviso queste osservazioni riflettono bene l'interpretazione coerente dei fatti, di conseguenza invito tutti a riflettere attentamente.

Marco 10:39 E Gesù disse: «Il calice che io bevo anche voi lo berrete, e il battesimo che io ricevo anche voi lo riceverete. (C.E.I.).
Marco 14:23 Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. (C.E.I.).

Giovanni 12:34 Allora la folla gli rispose: «Noi abbiamo appreso dalla Legge che il Cristo rimane in eterno; come dunque tu dici che il Figlio dell'uomo deve essere elevato? Chi è questo Figlio dell'uomo?». (C.E.I.).

Gesù non ha offerto se stesso come olocausto ma come sacrificio d'espiazione. (poichè dopo risorto mangia pesce arrostito - essa sarà del sacerdote che ha sparso il sangue della vittima del sacrificio di comunione. Levitico 7:14)

Ebrei 6:20 dove Gesù è entrato per noi come precursore, essendo divenuto sommo sacerdote per sempre alla maniera di Melchìsedek. (C.E.I.).
Ebrei 10:12 Egli al contrario, avendo offerto un solo sacrificio per i peccati una volta per sempre si è assiso alla destra di Dio, C.E.I.).
1Pietro 3:18 Anche Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nella carne, ma reso vivo nello spirito. C.E.I.).
Esodo 29:42 Sarà un olocausto perpetuo per tutte le future generazioni, offerto all'ingresso della tenda di convegno, davanti all'Eterno, dove io vi incontrerò per parlarti. (C.E.I.).
Levitico 14:22 Prenderà anche due tortore o due colombi, secondo i suoi mezzi; uno sarà per il sacrificio espiatorio e l'altro per l'olocausto. (C.E.I.).
 
Olocausto è una parola derivante dal greco ὁλόκαυστος (olokaustos, "bruciato interamente"), a sua volta composta da ὅλος (holos, "tutto intero") e καίω (kaio, "brucio")[1]. Essa definisce una tipologia di sacrificio, specificatamente della religione greca, ebraica e dei culti dei Cananei[1], nel quale ciò che si sacrifica viene completamente arso. Per estensione, si riferisce anche all'oggetto del sacrificio. Nella Tanakh, יolah è un termine ricorrente[2][3], specialmente in occasione di sacrifici rituali, di animali uccisi e bruciati sull'altare del tempio, tesi a sancire un rinnovo dell'alleanza tra il Dio di Israele e il proprio popolo. Nei culti cananei, tenutisi nello specifico nella valle dell'Hinnom, l'olocausto indica il sacrificio umano al dio Moloch[4].

http://it.wikipedia.org/wiki/Olocausto

Gesù in persona ... in carne ed ossa mangia pesce arrostito

. Il sacrificio di riparazione
Levitico 7:1 Questa è la legge del sacrificio di riparazione; è cosa santissima.
Levitico 7:5 Il sacerdote brucerà tutto questo sull'altare come sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore. Questo è un sacrificio di riparazione.
Levitico 7:7 Il sacrificio di riparazione è come il sacrificio espiatorio; la stessa legge vale per ambedue; la vittima sarà del sacerdote che avrà compiuta l'espiazione.
E. Il sacrificio di comunione:
a) il sacrificio con lode
Levitico 7:11 Questa è la legge del sacrificio di comunione, che si offrirà al Signore.
Levitico 7:12 Se uno l'offre in ringraziamento, offrirà, con il sacrificio di comunione, focacce senza lievito intrise con olio, schiacciate senza lievito unte con olio e fior di farina cotta, in forma di focacce intrise con olio.
Levitico 7:13 Presenterà anche, come offerta, oltre le dette focacce, focacce di pan lievitato, insieme con il sacrificio di ringraziamento.
Levitico 7:14 Di ognuna di queste offerte una parte si presenterà come oblazione prelevata in onore del Signore; essa sarà del sacerdote che ha sparso il sangue della vittima del sacrificio di comunione.
Levitico 7:15 La carne del sacrificio di ringraziamento dovrà mangiarsi il giorno stesso in cui esso viene offerto; non se ne lascerà nulla fino alla mattina.
b) sacrifici votivi o volontari
Levitico 7:16 Ma se il sacrificio che uno offre è votivo o volontario, la vittima si mangerà il giorno in cui verrà offerta, il resto dovrà esser mangiato il giorno dopo;
Levitico 7:17 ma quel che sarà rimasto della carne del sacrificio fino al terzo giorno, dovrà bruciarsi nel fuoco.
Levitico 7:18 Se uno mangia la carne del sacrificio di comunione il terzo giorno, l'offerente non sarà gradito; dell'offerta non gli sarà tenuto conto; sarà un abominio; chi ne avrà mangiato subirà la pena della sua iniquità.
Levitico 7:20 Chiunque sarà mondo potrà mangiare la carne del sacrificio di comunione; ma la persona che, immonda, mangerà la carne del sacrificio di comunione offerto al Signore sarà eliminata dal suo popolo.
Levitico 7:21 Se uno toccherà qualsiasi cosa immonda: un'immondezza umana, un animale immondo o qualsiasi cosa abominevole, immonda, e mangerà la carne d'un sacrificio di comunione offerto al Signore, quel tale sarà eliminato dal suo popolo».
Levitico 7:25 perché chiunque mangerà il grasso di animali che si possono offrire in sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore, sarà eliminato dal suo popolo.
Levitico 7:29 «Parla agli Israeliti e di' loro: Chi offrirà al Signore il sacrificio di comunione porterà una offerta al Signore, prelevandola dal sacrificio di comunione.

Gesù in persona ... in carne ed ossa mangia pesce arrostito
Luca 24:36
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!».
Luca 24:37 Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma.
Luca 24:38
Ma egli disse: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore?
Luca 24:39 Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne
e ossa come vedete che io ho».
Luca 24:40 Dicendo questo, mostrò
loro le mani e i piedi.
Luca 24:41 Ma poiché per la grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?».
Luca 24:42 Gli offrirono una porzione di pesce arrostito;
Luca 24:43
egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.

Tommaso 49) Gesù disse: - Chiunque bestemmia contro il Padre, gli sarà perdonato, e chiunque bestemmia contro il Figlio, gli sarà perdonato; ma chi bestemmia contro lo Spirito non sarà mai perdonato, né sulla terra né in cielo¹.
1) Mc. III 28-29; Mt. XII 31-32; Lc. XII 10. Ma solo l'ultimo è vicino al concetto di Tommaso, a quanto pare dal versetto che precede immediatamente queste parole nel suo Vangelo: «Chi mi avrà rinnegato davanti agli uomini, ecc.» (Lc. XII 9).

http://web.tiscalinet.it/Agrapha/Vangeli/Vang_Tommaso_descr.html

Marco 3:28
In verità vi dico: tutti i peccati saranno perdonati ai figli degli uomini e anche tutte le bestemmie che diranno;  (C.E.I..)
Marco 3:29
ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito santo, non avrà perdono in eterno: sarà reo di colpa eterna».  (C.E.I..)

Per quanto concerne la trasmissione e l'effusione dello spirito e quello che si intende per tali espressioni, penso che le indicazioni di Stefano in merito, siano ciò che oggi abbiamo di più avanzato e definito e che ci permette di comprendere il significato di molti eventi descritti nelle sacre scritture.

Riporto alcune di queste indicazioni nel testo seguente:

**********************************************************************************************

La trasmissione dello spirito tra Elia ed Eliseo. Questi passi rivelano la natura del sacrificio perpetuo.

Lo Spirito Santo nel sacrificio  http://www.area75.eu/area75/relig/relig.html ( all'altro cristo forse ha chiesto tutto lo spirito santo da effondere)

                                               E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù

                                                                     

2Re 2:9 Mentre passavano, Elia disse a Eliseo: «Domanda che cosa io debba fare per te prima che sia rapito lontano da te». Eliseo rispose: «Due terzi del tuo spirito diventino miei». (C.E.I.).
2Re 2:10 Quegli soggiunse: «
Sei stato esigente nel domandare. Tuttavia, se mi vedrai quando sarò rapito lontano da te, ciò ti sarà concesso; in caso contrario non ti sarà concesso». (C.E.I.).
Romani 8:11 E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che
ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi. (C.E.I.).
Atti 2:33
Innalzato pertanto alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo che egli aveva promesso, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udire.
 
A mio modesto avviso Elia ed Eliseo è come Giovanni Il battista e Gesù.

Questo passo descrive quello che dice Gioacchino da Fiore

Età del Padre: corrispondente alle narrazioni dell'Antico Testamento, estesa nel tempo che va da Adamo ad Ozia, re di Giuda (784-746);
Età del Figlio: rappresentata dal Vangelo e compresa dall'avvento di Gesù, estesa nel tempo che va da Ozia fino al 1260;
Età dello Spirito Santo: estesa nel tempo che va dal 1260 fino alla fine del "millennio sabbatico", ovvero quel periodo in cui l'umanità attraverso una vita vissuta in un clima di purezza e libertà avrebbe goduto di una maggiore grazia. http://it.wikipedia.org/wiki/Gioacchino_da_Fiore

  • Si deduce chiaramente a mio modesto avviso che lo spirito santo è superiore al padre ed al figlio.
  • 49 Gesù disse: - Chiunque bestemmia contro il Padre, gli sarà perdonato, e chiunque bestemmia contro il Figlio, gli sarà perdonato; ma chi bestemmia contro lo Spirito non sarà mai perdonato, né sulla terra né in cielo.
    VANGELO DI TOMMASO

    Testo gnostico contenente l'autentico insegnamento del Rabbi Jeoshu ha Nozri, anteriore alla reinterpretazione effettuata dal clero cristiano. Originariamente redatto in aramaico, era stato distrutto dagli scribi della chiesa romana; ci è giunto attraverso una versione copta scoperta nel 1945 a Naj Hammadi in Egitto.
  • http://www.nostraterra.it/tommaso.html

    la Persona ineffabile dello Spirito Santo
    ...
    lo Spirito divino in persona.14 D'altra parte, Spirito e Santo sono attributi divini comuni alle tre Persone divine. Ma, congiungendo i due termini, la Scrittura, la liturgia e il linguaggio teologico designano la Persona ineffabile dello Spirito Santo, senza possibilità di equivoci con gli altri usi dei termini « spirito » e « santo »...

    http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p1s2c3a8_it.htm

    GIOVANNI PAOLO II UDIENZA GENERALE Mercoledì, 14 novembre 1990
    ...
    Gli apostoli riceveranno dunque lo Spirito Santo come Amore che unisce il Padre e il Figlio. Per opera di quest’Amore il Padre e il Figlio "prenderanno dimora presso di loro" (Gv 14, 23)...
    http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/audiences/1990/documents/hf_jp-ii_aud_19901114_it.html

    Lo Spirito Santo questo sconosciuto
    ...
    Solo lo Spirito Santo, il quale svolge la medesima funzione nella Trinità: egli unisce in modo profondissimo lo Spirito del Padre con lo Spirito del Figlio perché i due siano un solo Spirito d'amore e di effusione, ma il Padre resta Padre che genera, il Figlio resta Figlio che è generato; mai il Padre potrà confondersi con il Figlio né mai il Figlio può o potrà identificarsi con il Padre, ma tutti e due sono un solo soffio sussistente eterno d'Amore. La Persona dello Spirito Santo, è Lui che, in seno alla Trinità, compie l'opera mirabile di unire le due divine Persone in modo così profondo che sono un solo Spirito, ma lasciando che ognuna conservi la propria distinzione personale...
    http://www.spiritosanto.org/mensile/317/page1.htm

    Rappresentazione artistica sulle parole di San Nicola, che ha visto il Divino Fanciullo nell'eucarestia

    Dio nostro (Iahvè) IHVXM       I -  INFINITO      H -  SPIRITO SANTO      V -  VITA SACRA UNIVERSALE      X -  MISTERO ETERNO
                                                   M -  MORTE SACRA UNIVERSALE
    che sei nei cieli  ( il soprannaturale, il regno che va oltre questo mondo) (che sei nell'infinito, nelle cose, nei  
                              valori morali  spirituali. 
                              Nucleo di verità eterne, parte più nobile più sana, che non si è mai contaminata, la parte più    
                              pura di ogni essere. La forza sia con te, la forza della vita che spinge a muoversi e a migliorarsi.)
    sia la mia volontà
    nella tua misericordia, nella tua gratuità ..... pace, luce 
    in ogni luogo, in ogni tempo
    estingui ogni mio debito         ( accaduto anche nelle precedenti vite, un darma, un dovere )
    come in cielo  così sia in terra
    venga il tuo regno nella mia coscienza
    nella tentazione liberami 
    dal maligno,                       ( Il male conosciuto o vissuto)
    dal malvagio,                     ( colui che vede la tua debolezza e vuol farti cadere )
    dall'ignoranza                    ( non so realmente se è bene o male , cosa nuova )
    e io possa nutrirmi  dei frutti della tua misericordia,       ( dacci oggi il nostro pane quotidiano )
    pace, omniscenza, luce, verità, giustizia
    nella mia umiltà siano manifesti e fruibili nella mia coscienza.
    
    Dio è sommo bene.
    Viene rispettata la libertà d'arbitrio. Si può rifiutare o accettare ciò che si riceve nella preghiera
    (anche il rifiuto).
    in questo caso
    si insiste nella preghiera, fino a ricevere un'illuminazione. Dio non obbliga nessuno,
    ne soffoca la libertà di chi prega.
    Abituarsi a essere misericordiosi con la propria volontà, senza mai abbandonarsi a un qualcosa

    di indefinito, a chi ?