CASTROREGIO
PLATACI


Percepire il senso di Dio

BENEDETTO XVI UDIENZA GENERALE Aula Paolo VI Mercoledì, 28 dicembre 2011

...La famiglia è Chiesa domestica e deve essere la prima scuola di preghiera. Nella famiglia i bambini, fin dalla più tenera età, possono imparare a percepire il senso di Dio, grazie all’insegnamento e all’esempio dei genitori: vivere in un'atmosfera segnata dalla presenza di Dio. ...

http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/audiences/2011/documents/hf_ben-xvi_aud_20111228_it.html

GIOVANNI PAOLO I ANGELUS DOMINI Domenica 10 settembre 1978

Anche noi che siamo qui, abbiamo gli stessi sentimenti; noi siamo oggetti da parte di Dio di un amore intramontabile. Sappiamo: ha sempre gli occhi aperti su di noi, anche quando sembra ci sia notte. E' papà; più ancora è madre. ...

http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_i/angelus/documents/hf_jp-i_ang_10091978_it.html

BENEDETTO XVI ANGELUS Les Combes (Valle d'Aosta) Domenica, 26 luglio 2009

Un secondo spunto di riflessione ci viene dall’odierna memoria dei santi Gioacchino e Anna,
genitori della Madonna e, dunque, nonni di Gesù. ...
http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/angelus/2009/documents/hf_ben-xvi_ang_20090726_it.html

GIOVANNI PAOLO II UDIENZA GENERALE Mercoledì, 14 gennaio 1987

Il nome era alquanto diffuso, sia al tempo dell’antica sia della nuova alleanza. È infatti il nome che portava Giosuè, che dopo la morte di Mosè introdusse gli Israeliti nella terra promessa: "Egli, secondo il significato del suo nome, fu grande per la salvezza degli eletti di Dio . . . per assegnare il possesso a Israele" (Sir 46, 1). Gesù, figlio di Sirach, fu il compilatore del libro del Siracide (Sir 50, 27). Nella genealogia del Salvatore, riportata nel Vangelo secondo Luca, troviamo enumerato "Er, figlio di Gesù" (Lc 3, 28-29). Tra i collaboratori di san Paolo è presente anche un certo Gesù, "chiamato Giusto" (cf. Col 4, 11).

http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/audiences/1987/documents/hf_jp-ii_aud_19870114_it.html

Genesi 5:2 li creò maschio e femmina, li benedisse e diede loro il nome di «uomo», nel giorno che furono creati. (Nuova Riveduta)

Genesi 2:24 Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne. (C.E.I.).