ragionamenti   

           memorie    di un candidato

                        


- Memorie di un candidato - elezioni comunali maggio 2019 -

Il mio Nome è Stamati Domenico Basile.  

Stamati è il cognome di mio padre e Basile è il cognome di mia madre.

Sono, inoltre, di nazionalità, italiano, calabrese e arberesh.

Sono nato a Plataci in provincia di Cosenza l' 8 giugno 1960, che è anche il mio comune di residenza.

In quest'anno 2019 ho aderito  alla formazione della lista del m5stelle per la competizione alle elezioni comunali di Villapiana ( Comune limitrofo ), dove passo e mi fermo frequentemente, anche per motivi di lavoro, che riguardano la mia professione di geometra libero professionista. 

Villapiana ha una popolazione di circa 5387 abitanti ( popolazione legale 5181) e quest'anno le liste in competizione erano 4:

INSIEME PER VILLAPIANA (lista civica - orientamento centro sinistra)  ha totalizzato voti  1284

seggi 3

OBIETTIVO VILLAPIANA DOMANI (lista civica - orientamento centro destra)

seggi 8                                                                                                             ha totalizzato voti 1551

SIAMO VILLAPIANA (lista civica - orientamento Lega Salvini)                ha totalizzato voti   392

seggi 1                                                                                                             

MOVIMENTO 5 STELLE                                                                              ha totalizzato voti  140

seggi 0   

Elettori: 4.703 |Votanti: 3.452 (73,40%) Schede nulle:43 Schede bianche: 42 Schede contestate: 0   

- astenuti e non votanti 1251

Gli stranieri residenti a Villapiana al 1° gennaio 2018 sono 454 e rappresentano l'8,5% della popolazione residente.

La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dal Marocco con il 40,7% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dalla Romania (23,3%) e dall'Albania (9,7%).

Di questa parte di popolazione posso dire molto poco, poiché sono gruppi riservati e introspettivi,

parlano poco, ascoltano tanto e ancor di più osservano, gli altri.

Non so se partecipano nelle competizioni elettorali.

Ci sono poi i vari gruppi religiosi, di cui pure si sa poco e non saprei dire se partecipano o no nelle competizioni elettorali.                                                                                                     

altri dati significativi alle votazioni europee:

LEGA SALVINI                      ha totalizzato   voti  930

MOVIMENTO 5 STELLE      ha totalizzato   voti  738

FORZA ITALIA                      ha totalizzato   voti  518

PARTITO DEMOCRATICO  ha totalizzato   voti  351

FRATELLI D'ITALIA            ha totalizzato   voti  166

....................................  ECC.                                                         

Ora, l'interrogativo che tutti dovremmo porci è :        Ma che modo di votare è  ?

Voglio subito sottolineare (per scartare ogni possibilità di fraintendimento), che la maggior parte delle persone di Villapiana, non dimostra affatto situazioni di violenza o di delinquenza mafiosa.

Inoltre, è importante ricordare e ribadire che

<<Le regole di ingaggio>> della competizione elettorale, oggi, dovrebbero già essere in sintonia con i nostri tempi e tutti dovremmo capire, che si tratta di competizioni per scegliere le persone migliori per migliorarci tutti e migliorare l'ambiente

e non momenti di scontro irrazionale e di interessi morbosi per farsi la guerra, come succede abitualmente, scatenando faide che non finiscono mai.

In questa comunità, pur non vivendone completamente la problematica, ma visto che, quasi, ogni giorno attraverso  il suo centro urbano, e mi fermo a dialogare con gli abitanti, sopratutto al lido, allo scalo e con i miei compaesani, che in tanti, qui, si sono trasferiti, la cosa che è visibile a tutti,  

è lo scontro tra i duellanti che si svolge da svariati decenni: <<centro destra e centro sinistra>>.

Questa contrapposizione ha letteralmente polarizzato tutto l'ambiente e come una calamita attira e paralizza la popolazione in due blocchi, che manifestano in alternanza il compiacimento del vincitori sui vinti.

In simili situazioni vale il detto:  questa partita era già scritta.

Questa è, purtroppo, una situazione più che generalizzata e che accade un po ovunque, dimostrando che tutti i nostri abitat planetari stanno vivendo una direttiva, una pressione ed una violenza immotivata e irrazionale che dovrebbe spingere la società civile a porsi le domande giuste per comprendere quello che veramente sta accadendo e cercare di capire chi sono i registi occulti di questi avvenimenti ?

La società è debole, è malata, non riesce al liberarsi dalle cattive abitudini, il clientelismo è diventato cultura ufficiale ed è stato istituzionalizzato ed anche le classi dirigenti non riescono più a liberarsi da questo fardello, rischiando, per paura di soccombere all'avversario, di danneggiarsi e di danneggiare ulteriormente anche il prossimo e l'ambiente.

Consiglio vivamente di studiare e comprendere il senso L'art 134 della mia bozza costituzionale:

134 - Considerazioni utili : Lista unica per i piccoli comuni, razionalizzazione delle spese, garanzia dei servizi, evitare faide elettorali nocive e deleterie per la struttura sociale etc.
Sviluppare le condizioni necessarie e sufficienti, per produrre lavoro dignitoso nel rispetto reciproco dei diritti e doveri dell'uomo, è una necessità di una comunità civile etc
Educazione ed istruzione al rispetto dell'ambiente e delle risorse etc.

Nel Comune di Villapiana, in questa competizione elettorale di maggio 2019,  anche io come candidato nella lista del m5stelle ho rilevato un forte voto di scambio.

Dopo 40 anni di alternanza con gli stessi personaggi, a mio avviso la cosa è diventata pericolosa e da quello che vedo, qui c'è una forte sottovalutazione di queste candidature così lunghe, su cui, tutte le persone che hanno un po di cervello dovrebbero soffermarsi a riflettere.

A mio modesto parere, una situazione del genere (sciagurata e indegna), perchè impedisce l'espressione di altri soggetti (femmine e maschi) e nega il naturale ricambio generazionale,  non è percepita come tale dai Villapianesi, ma come un fatto normale.

Allo stesso modo ho avuto la netta sensazione che qui è normale anche la sottomissione delle famiglie ai poteri comunali.

Per me, questa cultura della mala politica è distruttiva e la critico con decisione, invece di viverla beatamente e con la furbizia con cui la praticano in diversi, solo perché sono consapevoli della fragilità della popolazione e perché, possono, con le loro maniere, sottomettere, buona parte del tessuto sociale.

Nei nostri comizi i deputati del m5stelle hanno detto chiaramente (e questo bisogna dargliene atto) che è colpa della mala politica se c’è stata l’infiltrazione della malavita in molti ambienti ed è stata la mala politica che ha permesso l’ingresso della ndrangheta nelle istituzioni.

Ora per quanto ne so io, come ho prima detto, apparentemente, non si vedono segnali particolari di malavita a Villapiana, quindi non ho dati a tale riguardo.

Devo comunque dire che, personalmente ho operato molto nel settore  privato, mentre  la maggior parte dei lavori pubblici che ho progettato e diretto sono stati a Plataci e nessuno a Villapiana.

In ogni caso, purtroppo, dobbiamo poi prendere atto che, ogni tanto e dopo tanti anni qualcuno viene ammazzato a colpi di fucile in pieno giorno e davanti a tutti (come è successo l'anno scorso), ma su questo dovrebbero relazionare la stampa e gli organi istituzionali preposti.

Noi, come semplici cittadini,  non abbiamo strumenti per valutare obiettivamente tali fatti.

Tutti sappiamo comunque che ci sono numerosi episodi di furto negli appartamenti e molti altri, anche, nelle case di campagna.

Una cosa, comunque, è visibile e chiara, per quanto io possa comprendere:

la gran parte dell'elettorato di Villapiana è fragilissima e vive in un connubio di sottomissione e compiacimento.

In alcune situazioni mi è parso di vedere anche facce in sofferenza.

Chi deve necessariamente risolvere i propri problemi, spesso, se vuole sopravvivere  è costretto a scegliere la sottomissione (questo lo dice anche la gente, in continuazione e fino alla nausea), anche solo per superare la burocrazia ostruttiva e l’inutile formalismo inventato dalle personalità deviate dei sistemi clientelari.

In questo contesto i rapporti sociali sono deteriorati da un puerile e falso moralismo che viene praticato con pericolosa superficialità.

Qui, anche, la presenza di altre <<realtà alternative>>  è fortemente ostacolata con la semplice intimidazione dei cittadini a non partecipare nei pubblici dibattiti e ad informarsi, anche e solo per il terrore che si possano sbilanciare i rapporti di forza.

La paura di perdere spinge tutti a combattere e insidiare il povero cittadino giorno e notte in campagna elettorale e tutti dovremmo chiederci se è utile e necessario cambiare un sistema che dimostra tutte le sue fragilità nel momento in cui permette che una parte della popolazione possa offendere l'altra utilizzando il patrimonio comune e cioè l'amministrazione comunale e si suoi beni.

Tutti questi fatti ci portano a dire che buona parte della popolazione si trova in condizioni di ignoranza e inconsapevolezza, per non dire di schiavitù,  attraverso sottili meccanismi di persuasione demenziale.

 Alla fine, anche davanti alle sedi di voto, apertamente e in modo sfrontato,  e davanti a tutti,  persone (femmine e maschi) con l'atteggiamento di cani da guardia aspettano, e prendono per braccio altre persone accompagnandole decine di metri più in là per una《amichevolediscussione.

(A mio modesto avviso, a tutto ciò consegue che bisogna, assolutamente, migliorare la legge per evitare i movimenti loschi e subdoli, anche, attorno alle aree di voto, che possono diventare ulteriori luoghi di trappola e di intimidazione per le persone fragili e indifese).

Se tutto ciò è normale, allora io mi chiamo topolino e sto vivendo in un cartone animato e tutti voi siete pecorelle.

Allora, ecco che, aver predisposto il reddito di cittadinanza in modo incompleto e come reddito di inclusione,  se da una parte ha incominciato ad aiutare molte persone deboli, in questa maniera ancora non basta a debellare il voto di scambio (almeno quello per motivi economici) che può essere contrastato efficacemente solo con il vero reddito di cittadinanza e cioè con quello che si da a tutti senza limiti e senza regole.

Non aver spiegato bene che il reddito di cittadinanza non è un reddito da lavoro, ma un reddito di dignità e di protezione della persona, ha provocato le reazioni più disparate.

Abbiamo, letteralmente, visto scatenarsi l'invidia e la rabbia dei piccoli lavoratori con ricavi bassi, i quali avendo un tenore di vita economica  modesta è completamente oberati dagli impegni fiscali e dalle tasse di ogni genere, hanno inveito con espressioni del tipo: stanno danno il denaro ai vagabondi e ai nullafacenti.

Non aver spiegato bene che il reddito di cittadinanza non è un reddito da lavoro e che non ha niente a che fare con questo, ma che corrisponde e apre, anche, un nuovo periodo storico in cui, già da molti anni svariati ricercatori si sono posti  la domanda di come debba essere remunerata la società del futuro d'innanzi alle nuove scoperte tecnologiche che si apprestano a modificare completamente i nostri usi e costumi, ha provocato reazioni di ogni genere.

In questo modo, il reddito di cittadinanza è entrato in conflitto con attività lavorative fortemente tassate e sopratutto in una realtà in cui l'individuo è impegnato a seguire una burocrazia demenziale e opprimente, determinando uno scontro di pensiero tra chi per avere un reddito in denaro subisce anche lo sfruttamento e chi percepisce un reddito in denaro standosene tranquillamente senza fare niente.

Ecco, allora, che il reddito di cittadinanza ha senso compiuto se viene corrisposto a tutti come misura di protezione minima delle persone siano esse lavoratrici o no (reddito universale). 

A maggior ragione, esso dovrebbe essere corrisposto a chi lavora (come livello minimo economico di base), a cui si somma il denaro percepito da ogni individuo per il lavoro scelto e svolto nella società, a cui si somma, ancora, il denaro che spetta ad ogni individuo per i diritti su eventuali ulteriori beni prodotti (sia di natura intellettuale che di natura materiale).

A tale proposito vedesi la mia bozza di principi costituzionali art. 135  lettera d - e - f

Infatti, oggi la maggior parte del tessuto sociale è in difficoltà e non solo quelli che non hanno proprietà e reddito.

Quindi, non sono in difficoltà solo quelli che hanno un reddito isee sotto una certa quota, ma anche gli altri, cioè quelli che hanno una casa con valore superiore alla soglia o che hanno un’automobile, ecc.  che però non hanno un lavoro o un reddito che supera le spese minime per vivere decentemente, perché sono oppressi da ingenti incombenze fiscali e scadenze, da spese e da tasse.

Vedesi la mia bozza di articoli costituzionale art. 109 e 110:

109 - La tenuta della contabilità di una famiglia, di un lavoratore, di un qualsiasi professionista e perfino di un pensionato, oggi nascondono meccanismi pericolosi e dannosi, perché in questo stato di coercizione la compilazione e la comprensione è stata affidata ai professionisti del commercio (commercialisti e ragionieri), che hanno altri utili compiti da svolgere, che in questo ruolo, tra i cittadini e governo, sottrae totalmente alle persone il principio di responsabilità, danneggiando seriamente l'uomo (femmina e maschio).
Sappiamo infatti che la effettiva detenzione del principio di responsabilità e della capacità di amministrare la propria economia, rappresentano momenti importanti nella vita delle famiglie ed entrano a pieno titolo nei concetti che riguardano lo sviluppo umano.
110 - Quindi le famiglie devono avere il controllo completo sulla loro economia, la capacità e l'indipendenza per gestirla come vogliono, la consapevolezza di quali sono i loro guadagni, diritti, doveri e tutti i meccanismi. Ne consegue che l’eventuale denuncia dei redditi può essere fatta solo dal legittimo dichiarante, attraverso modelli elementari, trasparenti e senza l’interposizione di altre categorie intermedie.

(In queste condizioni i risultati  di voto hanno penalizzato il m5stelle per le mancate aspettative e per i procedimenti di prima e seconda repubblica che sono stati applicati alla misura).

Infatti,  in tale modo si è verificato, che, con queste regole, sono risultati assegnatari persone che all'interno delle famiglie avevano un reddito alto, ma essendosi staccati, singolarmente,  hanno fatto nucleo a parte.

Di fatto, queste persone, senza alcuna proprietà o reddito, hanno goduto di questo beneficio, mentre gli altri seppur con modesto lavoro e piccola proprietà sono stati esclusi, oppure remunerati con piccole somme inclusive.

Tutto ciò a fatto arrabbiare i cittadini e ha contribuito al risultato del voto elettorale scatenando una vera guerra tra poveri.

In questi casi avere un lavoro a bassa redditività significa vivere nella condizione di chi è sotto la soglia isee.

Ed è il caso di tutti i lavoratori autonomi e i piccoli professionisti che pur disponendo di un reddito, sono al di sotto della soglia di povertà, perché le spese e le tasse che affrontano quotidianamente sono superiori ai guadagni e ai risparmi.

Ed ecco perchè i lavoratori autonomi e i piccoli professionisti  così esasperati, in larga maggioranza, hanno votato Lega Salvini.

Tutto ciò viene confermato continuamente, ovunque, parlando anche con l’elettore comune che addirittura si arrabbia fortemente per queste contraddizioni, che si producono e sviluppano all'interno della nostra società, sottoposta a tutti questi meccanismi da prima e seconda repubblica.

Ora, noi tutti dobbiamo capire che è totalmente sbagliato introdurre concetti nuovi con pratiche vecchie e ricordarci il detto secondo cui:

non si applicano pezze vecchie ad abiti nuovi.

Si può quindi capire (che per quanto difficili appaiono le innovazioni, bisogna avere il coraggio di usare la ragione e comprendere che esse implicano anche nuove potenzialità che possono esplorare solo le persone capaci e mature), se non si vuole avere un effetto contrario, ricordando, che, quando si decide di fare una cosa, bisogna cercare di farla bene e meglio.

Siccome ancora oggi il problema della mancanza del reddito necessario esiste dappertutto ed anche i professionisti  e i lavoratori autonomi lo soffrono, rimane chiaro che bisogna elargire il reddito di cittadinanza a tutti e interamente, solo così si contrasterà efficacemente il voto di scambio (per motivi economici) che coinvolge nel bisogno tutta la popolazione.

Infatti,  se parliamo con i professionisti o con i lavoratori autonomi (che per di più sono fortemente sovraccaricati di incombenze <<dover pagare un commercialista per tenere anche un misera contabilità>> fiscali, scadenze, tasse  ecc,  ci sentiamo subito ribadire che l’incombenza delle tasse e delle spese è superiore ai guadagni e che quindi pur avendo un reddito superiore all’isee, di fatto si  è nelle stesse condizioni del disoccupato e si capisce che anche una persona che lavora in proprio, realmente, rischia di avere un reddito inferiore a un nullatenente, ma, solo che a differenza di questo, che può percepire il reddito di cittadinanza senza fare niente, un autonomo pur lavorando, viene a ritrovarsi nella stessa situazione di chi non lavora e per di più senza poter accedere a questa misura di protezione.

Come avevo osservato prima dello spoglio elettorale. 

Siccome a Villapiana, come m5stelle,  abbiamo ricevuto 140 voti, e come avevo rilevato in precedenza, i nostri potenziali elettori, che ci hanno seguito in questa campagna elettorale non erano più di 20 e con noi candidati arrivavano a 30, di cui 3 di noi non residenti e quindi non votanti,

da dove vengono questi altri 113 voti

A questo punto, possiamo dire che è paradossale, ma, la gente vive nella paura e nel terrore di mostrarsi, anche, per vedere o ascoltare un pubblico comizio.

Questo è proprio ciò che succede qui, continuamente, e che noi tutti abbiamo visto e verificato anche in questa occasione.

Uno dei casi più eclatanti che immortala questo evento, è stato quando abbiamo fatto il comizio a Villapiana  Paese con il deputato Francesco Forciniti, dentro un bar nella Piazza Dante, per motivi meteorici.

Appena siamo entrati nel locale, prima sono usciti tutti i Villapianesi come un branco in fila,

poi dopo di loro, è uscito il secondo branco (gli extracomunitari), che non si erano resi conto e che appena hanno capito quello che stava accadendo e cioè che parlavamo noi del movimento cinque stelle in diretta facebook, sono scappati tutti lasciando l'esercizio pubblico completamente vuoto.

 Se, poi, analizziamo gli altri dati, adesso, a nostra disposizione, e che riguardano i votanti del movimento 5 stelle, a Villapiana, dove

per le elezioni europee sono stati 738, e per quelle comunali solo 140,

chiunque  può comprendere che ci sono evidenti variazioni di comportamento che spingono una persona normale ad esclamare :

                                                                                  Ma che modo di votare è ?

Se qualcuno non l’avesse capito, il voto di scambio qui è enorme ed è prassi più che consolidata.

Un attivista del m5stelle di un'altra città mi ha detto :

                                      Avete ottenuto il risultato più basso rispetto alle altre comunità !

Probabilmente i candidati che si sono proposti per l'amministrazione comunale nella lista del movimento 5 stelle non erano validi e non avevano un programma serio.

ma è proprio così ?

Detto ciò, siccome i video di tutti i comizi e di tutte le liste sono in rete internet ognuno può giudicare da se.          
Basta scrivere su youtube :  m5stelle Villapiana

Ora, chiedo a tutti se dobbiamo chiudere gli occhi e fare finta di niente ?

A tale proposito voglio ricordare il monito dei personaggi storici:

 “anche in queste occasioni, più che mai bisogna ricordare quello che è avvenuto nel passato quando c’è un decadimento di valori e non dimenticare, poiché dimenticare nell'ingenua speranza di sopire l'offesa subita o la mala consuetudine come taluni affermano, può significare vedere riacutizzare ancora di più il pericolo che tali usi e costumi possono provocare e ripetere.
Non resta che percorrere quindi la via della perpetuazione del ricordo a monito per i posteri. Una memoria attiva, che significa per ognuno, e non solo per i giusti e consapevoli, assumere i crimini della storia come male fatto a ciascuno di noi, appartenenti tutti alla grande famiglia dell'umanità. E significa anche non liberarsi mai passivamente del dolore e del lutto elaborandoli attraverso riti, cerimonie e monumenti, ma accettarli come segno permanente di un crimine le cui responsabilità collettive e singole sono assai precise, malgrado i ripetuti tentativi di confondere la storia.”

Voglio ricordare che sono soggetti alla sottomissione del voto di scambio anche quelli che hanno avuto accesso agli studi superiori,

(perchè come si è detto prima,  il problema della mancanza del reddito necessario, esiste dappertutto ed anche i professionisti lo soffrono.

In questa realtà rimane chiaro che è utile e necessario elargire il reddito di cittadinanza a tutti e interamente, solo così si contrasterà efficacemente il voto di scambio <<per motivi economici>>  che coinvolge nel bisogno e nella fragilità tutta la popolazione).

Nella mia bozza di principi costituzionali, che ho proposto come semplice cittadino, anche, nella piattaforma Rousseau come proposta di legge, perché venga sottoposta alla votazione degli iscritti,    all' art. 135 c'è scritto :

- Il primo bilancio intoccabile e fisso di uno Stato è pari al numero di persone e forme di vita presenti, per un valore pari a coprire tutte le necessità possibili e immaginabili di ogni singola persona, di tutte le persone e di tutte le forme di vita ............ ecc.

poiché, anche, una parte rilevante degli intellettuali di Villapiana si è pronunciata dicendo che:

alle votazioni europee voto m5stelle, ma alle votazioni comunali voto l’amico, perché mi ha fatto un favore, alle prossime elezioni comunali, forse, si.

Ad ogni campagna elettorale si sente questa cantilena, che dimostra in modo inconfutabile che la gente ha subito un condizionamento intellettuale e culturale,  potremmo dire anche un progrom intellettuale o una programmazione  o devastazione culturale negativa.

A queste persone, mi permetto di osservare che, allora,  in cielo gli va bene il movimento 5 stelle, ma in terra no e va bene quello che c'è.

Mi preme ripetere che si potrebbe, anche, capire se questi voti di scambio fossero dati a veri amici, ma, che a nessuno sorga qualche dubbio sulla particolarità di queste espressioni e di queste consuetudini deve farci riflettere.

 Per chi amministra il Comune, non esistono favori, perché quello che si dà nei luoghi istituzionali non è degli amministratori, ma di proprietà della comunità. 

Ricordo ad ognuno che ogni amministratore fa solo il suo dovere. Da solo qualcosa, che gli è stata già data e che ha già ricevuto, altrimenti 《non avrebbe niente》 da dare.

L’amministratore riceve dalla comunità un incarico e il denaro di tutti da disporre,

ma di certo, i servizi che può elargire

non li da lui  <<cioè l'amministratore>>, perché non sono suoi

e tutti si aspettano che questi beni vengano usati per benefico comune e non per le tresche e per i conflitti psicologici irrisolti di qualcuno.

Un vero amico ti dà qualcosa di suo, non ciò che non gli appartiene.

Un vero amministratore dovrebbe essere grato per il ruolo assegnatogli e per poter fare qualcosa di utile anche per gli altri e non pensare e praticare la sottomissione del prossimo, perché così facendo è solo un comune delinquente.

Ma, questi poveri ignoranti, purtroppo, con il loro modo di fare sono pericolosi,  perché non sanno ciò che possono dare e ciò che non possono dare,  non sanno e non rispettano ciò che è pubblico e ciò che è privato.

Bisogna sempre ricordarsi di non diventare schiavi dei simili e di simili individui,

perché, chi fa così mostra solo il volto della schiavitù e dell' ipocrisia.

A questo punto se dovessimo fare una riflessione pragmatica,  potremmo semplicemente parlare nel seguente modo:

In queste condizioni non serve presentare una lista per la competizione elettorale,  perché non siamo candidati con famiglie numerose, e, poiché, oggi, in questa realtà, l’unico contesto in ambito comunale che da risultati, è solo quello in cui c’è uno scambio tra voti ed interessi egoistici e dove le famiglie sono sottomesse ai poteri comunali, noi non possiamo competere;

In queste condizioni non serve presentare una lista  per la competizione elettorale,  perchè non siamo candidati ritenuti utili per i gruppi di affari malati e deviati, che in qualche modo riescono ancora a operare pressioni a maggioranza sull'elettorato, a scapito di quella parte di popolazione che vorrebbe cambiare e migliorare.

In queste condizioni non serve presentare una lista  per la competizione elettorale,  perchè non siamo candidati  con cui si possono relazionare anche questi gruppi di affari  malati e deviati che in qualche modo riescono ancora a operare pressioni sull'elettorato per  avere solo i loro profitti o tornaconti personali.

In queste condizioni non serve presentare una lista  per la competizione elettorale,  perché una parte importante della società, malata e deviata e che ancora, purtroppo, riesce a operare pressione sull'elettorato, in ogni caso, non vede nei candidati come noi del m5stelle,  interlocutori appetibili in questo mercato dove conta molto la visibilità.

E visto che noi, per di più, oggi, ancora, non abbiamo mezzi di comunicazione efficaci oltre le nostre povere chat, rimaniamo ignorati anche dall’elettorato che viene confuso e manipolato e che subisce una disinformazione in questo pericoloso connubio con la sudditanza, non possiamo e non dobbiamo fare niente.

Allora la risposta è non fare più liste e non presentarsi più alle competizioni comunali ?

E’ questa la conclusione che dobbiamo accettare ?

E’ chiaro che l’elettore in questo contesto non ci conosce, non riesce a conoscerci e non riesce a capire realmente quello che sta accadendo.

Eppure, anche, in questo marasma culturale e politico 140 persone hanno detto no a questo sistema.

Inoltre, è doveroso ricordare che anche un'altra costola dell'elettorato di 392 persone ha deciso di manifestare un ulteriore posizione e un ulteriore punto di vista.

E per quanto esigua possa essere questa minoranza, essa si è opposta a questo gioco esasperato di confusione e di rassegnazione per far vedere che esistono anche altri modi di pensare, di vedere, di essere e di collaborare con la propria presenza, prospettando e a aprendo varchi li dove prima non c'era niente.

Cause ed effetti.

Anche questa è democrazia.

Se poi pensiamo che a Villapiana,  non abbiamo avuto, praticamente, alcun pubblico nei nostri  

comizi e che:

- l'unico mezzo di comunicazione per noi è stato facebook;

- che molte persone sono state intimidite e non si sono potute mettere in lista nel movimento 5 stelle;

- che, purtroppo esiste anche la violenza di genere da qualche parte;

- che ancora nel giorno delle votazioni ai seggi, c'era ancora qualcuno che non sapeva che eravamo in  

   lista, visto la campagna di oscuramento, paura e omertà che si è scatenata in questa tornata elettorale;

- che ci sono persone isolate e di fatto emarginate, che non avevano alcun tipo di interesse per il voto;

- che anche tra noi pochissimi, ci sono stati casi di persone che la pensano diversamente e per contrasti 

   minimi e per nostro demerito non ci hanno votato;

si può capire meglio ancora il risultato elettorale.

In quest'occasione (ben sapendo tutti che l'Italia non è un paese di razzisti), anche se non è mia intenzione allargare il discorso, bisogna comprendere che la questione delle cosiddette migrazioni (cosiddette, perché si tratta di un fenomeno non del tutto spontaneo, ma che sembra obbedire a regole ostinatamente diretto dall'alto o da qualcuno, incentivato, finanziato, programmato e studiato in ogni aspetto), viene in molte situazioni, considerato esclusivamente dal punto di vista etico, anzi, di un'etica astratta, senza tenere in alcun conto la sua valenza politica e sociale; senza riconoscere, cioè, che accogliere o no qualche individuo povero e sofferente è una cosa, mentre <<farsi invadere>>  da flussi migratori importanti di individui provenienti da culture totalmente estranee viene percepito come un rischio sui fondamenti stessi della società che li riceve, sopratutto nei paesi impreparati e inadeguati a reggere tali situazioni.

Questo semplice punto di vista spiega anche l'aggiunta in più di consenso ottenuto dal partito Lega Salvini.

Purtroppo, dobbiamo constatare che per tutti questi motivi, anche in questa tornata elettorale per la percentuale di voti bassa ricevuti sono stati esclusi dal parlamento europeo candidati del m5stelle di ottima qualità.

Oltre tutto ciò è doveroso ricordare che, si stanno mandando messaggi contraddittori, che spiazzano il cittadino  e si sottovalutano continuamente le risorse umane all’interno del movimento, guardando solo altrove, mentre gli altri copiano tutto ciò che inventano gli attivisti e gli aderenti del movimento 5 stelle.

Non conoscere le proprie risorse (e anche quelle umane) e sottovalutare le proprie intelligenze  è stupido e pericoloso.

Non capire il valore delle proprie risorse umane, di cui si dispone, questo è il proprio demerito.

Sottostimare, sottovalutare e non utilizzare le proprie risorse,

questo, purtroppo lo sta facendo ampiamente, anche, il movimento 5 stelle.

Chiedo di riflettere attentamente, perché se l’interazione tra piattaforma, deputati e attivisti, non è corretta e se non è in grado di controllare l’esattezza dei procedimenti che tutti innescano, questo ipotetico meccanismo non serve e va assolutamente modificato.

Essere sotto attacco, come dice il deputato Di Maio e non essere consapevoli delle proprie forze e non riuscire a mettere in azione le proprie risorse, mette in evidenza una difficoltà di cui bisogna necessariamente divenire consapevoli, superando l'invidia o le fobie  che originano nello scoprire i propri difetti e naturali differenze intersimilis, perchè la vita di ogni persona vale e non può essere dispersa in modo vano.

Riflettiamo tutti !

Ognuno può comprendere che in queste realtà  e da incoscienti, oltre che da ingenui pensare di reperire qualche candidato solo in base a un titolo o a un master e fare così di conseguenza in modo asettico una classifica nelle primarie basandole su 4 iscritti virtuali.

Bisogna, inoltre capire, che le primarie (vedesi l'art. 80 della mia bozza di principi costituzionali), non sono meno importanti delle elezioni stesse, perchè in questo momento importante si selezionano i candidati che, poi, la gente sarà costretta a sua volta a scegliere e a votare.

I candidati devono tutti essere messi in condizione di farsi vedere pubblicamente da tutti e di potersi confrontare con gli altri, affinché i cittadini possano scegliere veramente bene.

Personalmente non voglio e non mi interessa guardare solo i timbri e i titoli, ma voglio vedere idee e proposte  e constatare personalmente la sostanza dei candidati.

Se si pensa che anche dopo tanti anni che si è iscritti nelle piattaforme del movimento ancora i candidati di un singolo comune medio o di un territorio non si conoscono tra di loro, per non dire altro, ognuno può comprendere che ci sono molte cose che in tale maniera non funzioneranno mai.

Altra cosa grave è che, mentre tutti gli uffici pubblici, nella maggior parte sono pieni di incompetenti, le persone che valgono continuano a lavorare sempre nella spazzatura.

Infine rivolgo cordialmente le seguenti domande ai nostri ministri 5 stelle:

- Cosa ci fanno ancora nei posti cardini delle istituzioni i manager fasulli e i venduti per 4 soldi ?

- Quando iniziamo a muovere qualcosa anche in questi ambienti ?

- Come si pensa di risolvere la situazione, ancora, con queste persone che dirigono negli uffici ?

- Penso che tra gli attivisti e tra la gente normale esistono tante persone di valore, preparate in ogni campo.

Come mai queste persone nessuno li ascolta:  come se addirittura non facessero parte di questa nazione chiamata Italia, mentre tantissimi altri individui in tanti luoghi e in tanti ruoli istituzionali pur continuando a combinare tutti questi disastri,  indisturbatamente, continuano a essere ascoltati e riveriti ?

Invito tutti i deputati e tutti i senatori a diventare responsabili e liberi da qualsiasi condizionamento, per il semplice fatto che non siete schiavi di nessuno.

Mi auguro che, ognuno si renda conto e diventi responsabile sul fatto che alcuni meccanismi che spesso si utilizzano impropriamente sono incompleti e deleteri e assomigliano a quei programmi e a quelle piattaforme che soprattutto noi professionisti abbiamo dovuto digerire e ri-digerire per decenni nella forma :

 versione 1…. Versione 2Versione 3.…  versione n …. ecc ….

A mio modesto avviso, per i comuni dove il rischio di voto di scambio è alto, le istituzioni dovrebbero vigilare con maggiore attenzione e verificare bene se tutto avviene liberamente e senza costrizioni, condizionamenti e imposizioni.

Inoltre, soprattutto in questi luoghi, dove le opposizioni non riescono a costruirsi,  per l’eccessiva promiscuità degli interessi sarebbe bene, che, allo stesso modo le istituzioni ponessero maggiore attenzione a quello che succede in questi luoghi e alle operazioni che fanno gli amministratori.

In mezzo a tante nostre dimenticanze e solo per il piacere di usare la ragione almeno dovremmo chiederci, usando un poco della nostra onestà intellettuale e culturale, se ci soddisfa tutto ciò che accade intorno a noi e se vogliamo veramente e senza ipocrisia migliorare e cambiare.

Dinnanzi alla montagna di argomenti che si potrebbero sottolineare e aggiungere, abituiamoci almeno a essere onesti con noi stessi, cercando di lasciare da parte le nostre miserie e le nostre debolezze, incominciando a riconoscerci come appartenenti al regno umano.

Una domanda mi sorge spontanea di fronte a questa situazione di degrado della personalità delle persone di quest'epoca : 

cosa hanno fatto fino adesso le guide spirituali, morali, istituzionali e culturali e cosa hanno intenzione di fare per il futuro ?

In conclusione, pensando al bene comune mi permetto di dare alcuni consigli pratici:

Secondo me è utile e necessario intervenire con robuste squadre di psicologi e psicanalisti in ambienti così deteriorati;

Secondo me è utile e necessario intervenire con robuste squadre di professori  per insegnare i rudimenti della scienza concreta;

Secondo me è utile e necessario intervenire con robuste squadre di istruttori morali in ambienti così deteriorati;

Secondo me è utile e necessario intervenire con robuste squadre di insegnanti della vita pratica e reale, per trasmettere agli individui le capacità di base, di indipendenza materiale e spirituale, con l'istruzione utile, necessaria e sufficiente per potersi difendere in tutti gli ambiti del vivere quotidiano.

Plataci eli 31-05-2019  


Stamati Domenico Basile